Esercizi filosofici

La libertà di essere altro: gli oggetti (im)possibili

(Attività per la scuola media)

Gli “oggetti (im)possibili” prendono ispirazione dalle opere di Jacques Carelman, artista e pittore francese, che nel 1969 pubblica il «Catalogo degli oggetti introvabili», concepito come parodia di un catalogo di vendita per corrispondenza di fine ottocento.

I suoi “oggetti introvabili” sono oggetti stravaganti, improbabili, che non rispondono ad alcuna logica di ‘utilità’, ma non per questo privi di valore e di bellezza.

A noi sono parsi oggetti liberi, liberi di essere altro da ciò che generalmente vengono ritenuti essere.

Come Carelman, anche noi abbiamo immaginato oggetti buffi, apparentemente ‘sbagliati’, ribelli alla funzione che normalmente viene loro attribuita. Li abbiamo immaginati come simboli della libertà di essere altro.

E voi, che oggetti (im)possibili riuscite a immaginare?

Carelman caffettiera1

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