Senza categoria

Teoria e pratica dell’argomentazione (al tempo dei troll)

It’s Not Enough to Be Right—You Also Have to Be Kind

di Ryan Holiday

“Reason is easy. Being clever is easy. Humiliating someone in the wrong is easy too. But putting yourself in their shoes, kindly nudging them to where they need to be, understanding that they have emotional and irrational beliefs just like you have emotional and irrational beliefs—that’s all much harder.”

https://medium.com/s/story/its-not-enough-to-be-right-you-also-have-to-be-kind-b8814111fe1

 

View this collection on Medium.com

View this collection on Medium.com

View this collection on Medium.com

Senza categoria

Adelino Cattani, Botta e risposta. L’arte della replica, Il Mulino 2001.

«Imparare a dibattere ha una funzione che si potrebbe definire “ecologica”, nel senso che aiuta a sopravvivere in un mondo pieno di argomenti inquinati o avvelenati: rende più avvertiti nei confronti degli innumerevoli vizi, errori, pecche, stratagemmi e espedienti, nostri e dei nostri interlocutori-avversari, che inficiano molti ragionamenti che apparentemente sembrano accettabili. […]

Cinque sono i diversi modi di dibattere individuati ed esaminati: polemica, trattativa, confronto, indagine, colloquio. […] Per ciascun tipo di dibattito sono indicati schemi argomentativi tipici, mosse prevalenti (nel duplice senso di più frequenti e più forti) e criteri di valutazione, con particolare interesse per gli effetti prodotti dalle fallacie e dalle violazioni della buona creanza dibattimentale. […]

È tragico parlare bene e avere torto, ammonisce Sofocle nella sua Elettra; ma è ancor più tragico che qualcosa sia imposto con tecniche di manipolazione subdola, le più efficaci delle quali sono quelle che non fanno intervenire la ragione e l’argomentazione.» (Adelino Cattanei, Botta e risposta. Prefazione).

 

Cattani, Botta e risposta

consigli di lettura

P. Cantù, I. Testa, Teorie dell’argomentazione. Un’introduzione alle logiche del dialogo, Mondadori, 2006.

«La teoria dell’argomentazione si interroga su che cosa significa addurre “ragioni” a sostegno delle proprie tesi e sul perché le ragioni dovrebbero convincere o persuadere l’interlocutore; si chiede se ci sono ragioni migliori di altre, in base a quali principi alcune ragioni dovrebbero essere considerate preferibili e gli argomenti che le contengono giudicati validi o migliori.

Un argomento è buono perché è basato sulle ragioni che in astratto ci paiono migliori o perché rafforza le tesi convincendo l’interlocutore dubbioso o un ampio uditorio? A chi spetta il compito di giudicare se le ragioni che adduciamo a sostegno della nostra tesi sono buone? A noi stessi, al nostro interlocutore, a una terza persona super partes, a un esperto? La forza delle ragioni è un fatto oggettivo, intersoggettivo, pragmatico?

A queste domande, che hanno importanza anche per la teoria giuridica e politica e non sono estranee allo sforzo delle società democratiche di risolvere i conflitti in forma non violenta, le diverse concezioni dell’argomentazione messe in dialogo in questo volume danno risposte diverse e ricche di interessanti implicazioni» (Dalla quarta di copertina)

Teorie dell'argomentazione

consigli di lettura

M. Santambrogio, Manuale di scrittura (non creativa), Laterza 2006.

In questo manuale Santambrogio ci spiega che cos’è un’argomentazione: da dove può partire e come può procedere, quali sono i suoi possibili punti deboli e come si può rispondere ad una critica. Il tutto corredato da un’utile serie di esempi ed esercizi per imparare l’arte di argomentare.

«Il materiale di queste lezioni equivale più o meno a quello di un corso semestrale di quella materia che nei paesi anglosassoni si chiama oggi ‘critical thinking’ e costituisce l’equivalente moderno dei corsi di logica e di retorica che si sono tenuti per secoli nelle università. I corsi di ‘critical thinking’ sono utilissimi per gli studenti di tutte le facoltà, ma a mio parere gli studenti di filosofia in modo particolare dovrebbero seguirne uno nel loro primo anno. È difficile capire come si possano leggere con profitto i classici della filosofia senza avere le idee ben chiare sulla struttura dell’argomentazione.» (Santambrogio, Introduzione, p. XII)

santambrogio

consigli di lettura

F. D’Agostini, Verità avvelenata. Buoni e cattivi argomenti nel dibattito pubblico, Bollati Boringhieri, Torino 2010.

Teoria dell’argomentazione: per cominciare.
Un testo di facile lettura anche per i non addetti ai lavori, che offre un’ottima introduzione alla teoria dell’argomentazione nei suoi aspetti principali.

«Lo scopo di questo libro è fornire al lettore gli elementi di teoria dell’argomentazione funzionali all’analisi del dibattito pubblico. Il libro contiene cinque parti, rispettivamente dedicate a:
I. Che cosa è un argomento, e che cosa è la teoria dell’argomentazione.
II. Come individuare e ricostruire argomenti nei testi e discorsi (nei giornali, nella pubblicistica politica, nei dibattiti televisivi).
III. Come valutare la bontà di un argomento.
IV. Fallacie.
V. Dispute.»

(Introduzione, p. 11)

d'agostini verità avvelenata