Evento

Metadidattica: perchè insegno come insegno?

Nessuna metodologia didattica è neutrale rispetto all’esito educativo disciplinare, riflettere sulle ragioni (epistemiche, pedagogiche, e storico-culturali) che stanno alla base dei diversi modi di concepire l’insegnamento diventa essenziale per ogni docente che vuole compiere una scelta consapevole rispetto alla propria personale impostazione metodologica.

Filosoficamente e Università Popolare di Cremona propongono un momento di confronto fra docenti in cui ragionare insieme su come si insegna e sul perché lo si fa così.

Appuntamento sabato 3 ottobre, h. 10, presso Auser, via Brescia 207, Cremona.

didattica della filosofia

Metadidattica: un facile esercizio per riflettere sulla propria concezione di insegnamento

Sta per iniziare un nuovo anno scolastico e per migliaia di docenti è il momento in cui si pensa, pianifica e imposta il proprio progetto educativo. Lo si fa ragionando per obbiettivi formativi, anzitutto, che andranno mano a mano ri-calibrati in base al contesto e alla risposta ottenuta. Per ogni obbiettivo formativo che ci si pone, si cerca la strategia didattica migliore. Così, generalmente, un docente legittima il proprio metodo di insegnamento.

Sembra, tuttavia, che a determinare le scelte metodologiche di ogni insegnante siano non solo consapevoli e opportune riflessioni metodologiche, pedagogiche e disciplinari, ma anche – e per lo più in maniera inconsapevole – la propria personale esperienza di apprendimento di quando si era studenti.

Sulla base di questa convinzione – “How we learn informs how we teach” – , Neil Haave (University of Alberta, Augustana Campus) ha elaborato un breve questionario da sottoporre ai docenti per riflettere e comprendere meglio la propria concezione di insegnamento: “Six Questions That Will Bring Your Teaching Philosophy into Focus” (https://www.facultyfocus.com/articles/philosophy-of-teaching/six-questions-will-bring-teaching-philosophy-focus/ )

Proponiamo qui una rielaborazione del questionario: