Esercizi filosofici

Esame e problematizzazione del reale

Dopo aver affrontato una qualsiasi questione filosofica, agli studenti viene chiesto di interrogare il nostro presente alla luce di essa.

Lo studente deve presentare una situazione o fenomeno odierno e mostrarne l’attinenza al problema affrontato in classe, facendone emergere i nodi filosoficamente rilevanti. L’esame del presente potrà essere volto a supportare o contestare la tesi filosofica in questione.

Lo scopo dell’esercizio è promuovere negli studenti l’attitudine a problematizzare il reale e comprenderne criticamente la complessità.

 

Esame del reale

Fil(m)osofia

La stella di Andra e Tati (2018)

“La stella di Andra e Tati” (animazione, 26 min) racconta la storia vera di due bambine italiane, le sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz. Primo film a cartoni animati rivolto ai ragazzi che racconta la Shoah.

Le piccole Andra e Tati Bucci, ebree italiane di Fiume, avevano 6 e 4 anni quando il 29 marzo 1944 vennero deportate ad Auschwitz insieme a madre, nonna, zia e cuginetto. Un viaggio lungo quasi mille chilometri in treno, a bordo del convoglio numero 25T. Arrivarono ad Auschwitz il 4 aprile. Andra e Tati furono liberate il 27 gennaio 1945, quando le truppe dell’Armata Rossa, nella loro avanzata, aprirono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Le sorelline, che si ricongiunsero ai genitori solo nel dicembre del ’46, sono tra i 50 bambini sopravvissuti ai circa 200mila deportati nei campi di sterminio.

Il film è disponibile su raiplay:

https://www.raiplay.it/…/FILM-La-stella-di-Andra-e-Tati-b38…

La stella andra e tati

Esercizi filosofici

Che cosa significa essere ‘uomo’? Il caso del primo cyborg

Proposta approfondimento didattico.

Ambiti: il rapporto mente-corpo, etica, filosofia del presente, scienza e tecnica.

Il caso: Neil Harbisson, classe 1982, nato in Irlanda del Nord e catalano di adozione. Daltonico dalla nascita, è noto per essere la prima persona ad indossare una Cyborg Antenna per la visione dei colori nel 2004. È riuscito ad ottenere dal governo britannico il permesso ad inserire l’antenna nella foto del suo passaporto, fatto che molti hanno interpretato come riconoscimento ufficiale di Harbisson come cyborg. Nel 2010, ha fondato la Cyborg Foundation, un’organizzazione internazionale volta a sostenere tutti coloro che vogliono diventare cyborg e a difenderne i diritti.

Il dispositivo consente a Harbisson di percepire fino a 360 sfumature di colore e coglierne anche il livello di saturazione. Inoltre l’antenna ha un dispositivo wi-fi, per cui riesce a percepire informazioni che viaggiano in rete.

Per Harbisson l’essere umano è sempre stato soggetto di un processo evolutivo. L’aggiunta di tecnologia al nostro organismo non sarebbe quindi che il prossimo stadio dell’evoluzione.
Harbisson è continuamente oggetto di critiche da parte di chi non ritiene legittima la sua scelta di modificare artificialmente la propria percezione ed esperienza del mondo.

La questione: modificando il proprio apparato percettivo con l’uso della tecnologia Harbisson ha in qualche modo modificato la sua essenza di essere umano? Che cosa definisce questa essenza?

Approfondimenti:
https://www.cyborgarts.com/

http://www.arte.rai.it/…/human-il-futuro…/40029/default.aspx

Neil Harbisson