consigli di lettura

La luna e il bambino, breve riflessione filosofica con la mia bambina

Leggendo La luna e il bambino di Jimmy Liao (Edizioni Gruppo Abele) con la mia bambina (6 anni).

Le cose visibili non si riescono più a vedere.

La brezza estiva soffiava leggera, ma è scomparsa all’improvviso.

I ricordi sono svaniti. Restano solo le ombre indistinte degli alberi, che oscillano lievemente.

Le cose che non si riescono più a vedere, allora, non esistono?

Leggo questa frase all’inizio della storia e subito mi interrompo, chiedo alla mia bambina cosa ne pensa, e in un attimo, così per caso, ne nasce un vero e proprio dialogo filosofico:

-“Tu cosa pensi? Possono esistere cose che non si riescono a vedere?”

– “Certo!”

– “ah sì?”

– “sì mamma, ad esempio la lampadina dentro la mia lampada non si vede ma esiste”

– “è vero, non ci avevo pensato! E cos’altro esiste senza che si possa vedere?”

– “mmm… beh, ad esempio questa coperta, è fatta di fili piccolissimi cuciti insieme, io lo so, ma non si vedono i fili, vedi solo la coperta”

– “eh sì, hai ragione. E altre cose? Ad esempio Santa Lucia?”

– “sì, brava! Santa Lucia esiste ma non si può mica vedere!”

– “e i ricordi?”

– “sì, certo anche i ricordi”

– “anche i sogni allora”

– “No mamma… – ridendo con sufficienza – i sogni si vedono benissimo nella nostra mente, ma non esistono!

consigli di lettura, didattica della filosofia, Esercizi filosofici

The If Machine: 30 Lesson Plans for Teaching Philosophy

Di Peter Worley, Bloomsbury 2011.

Un bestseller per fare filosofia con piccole e grandi menti, provocazioni filosofiche adatte a tutte le età.

30 lezioni, 30 rompicapi ed esperimenti mentali, alcuni tratti da testi classici della filosofia, riscritti e adattati anche per essere proposti sin dalla scuola primaria.

Il testo è una risorsa preziosa per gli insegnanti che vogliono introdurre la pratica filosofica nelle loro classi, o anche per chi volesse semplicemente qualche spunto per stimolare i propri studenti al ragionamento ipotetico e creativo, condurre discussioni di dialogo ed esplorare le potenzialità di un pensare comune.

L’autore fornisce anche strategie metodologiche e operative su come condurre un dialogo filosofico secondo la pratica della Comunità di ricerca (Philosophical Enquiry) e indicazioni per approfondire le varie questioni nella letteratura filosofica.

Accompagna il testo un sito con ulteriori materiali per i docenti.

Uno strumento importante, che andrebbe tradotto in italiano.

didattica della filosofia

Il venditore di felicità

Di Davide Calì, illustrazioni di Marco Somà, Kite Edizioni, 2018.

Ma come, la felicità si vende?
Certo! In barattolo piccolo, grande o confezione famiglia

Inizia così il viaggio del piccione venditore di felicità: chi ne vuole molta per sè, chi la compra in confezioni piccole da dividere con amici e parenti, chi la vuole regalare per le occasioni speciali, chi la vuole donare ai nipotini (“perché, poverini, hanno già tutto”). C’è anche chi la felicità non la desidera, perchè un vero artista non ne ha bisogno, e chi finge di non interessarsene, ma poi la cerca altrove.

Infine, vi è chi è felicissimo di scoprire che il barattolo della felicità è VUOTO, perchè un barattolo vuoto era proprio ciò che gli serviva!

Un bellissimo libro, per bambini (giovani e meno giovani), una vera e propria provocazione a riflettere su di noi e su cosa sia per noi la felicità.

Qui un’anteprima del libro dal sito dell’editore:

https://www.kiteedizioni.it/images/products/books/estratti/111_venditorefelicita_est.pdf

didattica della filosofia

Filosofia nell’Infanzia: decidiamo le regole

Le regole? Scegliamole insieme!

Per il primo di una serie di incontri di filosofia con i bambini può essere utile fare una sessione in cui si spiega l’attività ai bambini e si decidono assieme a loro le regole.

Si può chiedere ai bambini quali regole, secondo loro, dovrebbero darsi per poter avere un buon dialogo.

Ins: Quali sono le regole che ci possiamo dare?

+ non correre

+ non dare i pugni / le sberle

+ non gridare

Ins: Come posso io ascoltare e sentire bene?

+ si sta in silenzio

+ si ascolta

Ins: Se uno di voi vuole dire qualcosa cosa deve fare?

+ alzare la mano

Le regole concordate possono poi venir raffigurate.

Ragionare su che cosa sia una regola, e quale regola sia utile ad un fine preciso, è già un esercizio filosofico.

Ins: Perché sono buone queste regole?

+ perché se i bambini stanno dormendo e uno grida li sveglia, se invece non grida non li sveglia

+ perché se la mamma sta cucinando e il bambino continua a dire “mamma vieni” si brucia la pasta

In questo passaggio i bambini stanno dando una risposta coerente alla domanda della maestra. Non sono ancora in grado di dare una spiegazione in termini astratti e allora ricorrono ad esempi particolari, ma il senso di questi esempi è pertinente e rivelatore: le regole sono buone quando servono ad ottenere buoni fini!

didattica della filosofia

“L’angolino del pensiero” visto dai bambini

L’angolino del pensiero è il luogo – fisico e mentale – in cui i bambini della scuola dell’infanzia si ritrovano a dialogare fra loro e con le loro maestre.

E’ il setting predisposto dalle insegnanti per condurre, generalmente a cadenza settimanale, delle sessioni di dialogo filosofico: momenti in cui, a partire dalla provocazione di uno stimolo (può essere una storia, o un’immagine, o un racconto, ecc.), i bambini si pongono domande e cercano insieme possibili risposte. Questo spazio di dialogo e confronto diventa per i bambini un momento di libertà e ricerca, in cui esplorare nuovi possibili orizzonti di possibilità.

Già dopo poche sessioni, i bambini si affezionano all’angolo del pensiero. Lo testimonia il racconto di un’insegnante di una Scuola dell’Infanzia che aveva da poco intrapreso la pratica filosofica con i suoi bambini. Un giorno chiede ad uno dei bambini come mai fosse così triste. Lui le ha risposto che lui glielo avrebbe confidato, ma solo nell’angolo del pensiero: segno, questo, che per quel bambino lo spazio del dialogo filosofico rappresentasse anzitutto un luogo di fiducia, in cui potersi aprire liberamente senza sentirsi giudicato.

Lo testimoniano anche i disegni di questi bambini, così precisi nei particolari (la disposizione tutti in cerchio, le gambe incrociate, la mano alzata per prendere la parola, il registratore accanto alla maestra con cui l’insegnante registra le sessioni, ecc.).

didattica della filosofia, metafilosofia

Riflessioni a margine di un percorso di filosofia nell’Infanzia

Queste riflessioni sono l’esito di un percorso di formazione docenti iniziato lo scorso anno, Filosofiamo! Fare filosofia nell’infanzia, e che quest’anno ha consentito a molte docenti di praticare momenti di dialogo filosofico con i loro bambini.

Portare la filosofia nella Scuola dell’Infanzia significa, in poche parole, instaurare con i bambini l’abitudine al dialogo: un dialogo in stile socratico, guidato dal domandare e dalla ricerca insieme di risposte – seppur temporanee o parziali. La pratica forma la capacità dei bambini di ascoltare e ascoltarsi, li abitua a dire la propria, a rispettare e sopportare il dissenso, a ragionare insieme per trovare soluzioni comuni. È un lavoro dal duplice risvolto formativo: logico cognitivo ed etico.

Ascoltando le registrazioni dei dialoghi che per più di dieci settimane i bambini hanno fatto con la loro insegnante e tra di loro, ho potuto seguirne e apprezzarne la crescita, come singoli e come gruppo.

Nel dialogo emergono le diverse intelligenze dei bambini: c’è chi è più attento al particolare, all’osservazione della natura, chi fa riferimento alle proprie esperienze o al bagaglio di ricordi, chi mostra una spiccata sensibilità etica e attenzione verso l’altro, e chi ha una predisposizione all’astrazione. Il dialogo filosofico consente a tutte queste dimensioni del pensiero di emergere, esercitarsi e affinarsi.

Nel susseguirsi degli incontri è notevolmente migliorato lo stare insieme di questi bambini: l’ascolto reciproco e il rispetto l’uno delle opinioni dell’altro, anche se non necessariamente condivise. Si assiste ad un dialogare che progressivamente prende forma, acquisisce struttura e sicurezza: a partire dai brevi interventi delle prime sessioni, per lo più rivolti all’insegnante, i bambini hanno a mano a mano imparato a parlare tra loro, a interrogarsi a vicenda, a formulare ipotesi per risolvere problemi. L’insegnante si è così sempre più fatta da parte, lasciando spazio al ragionare insieme dei bambini fra di loro.

Stupisce, all’adulto che li ascolta, notare come bambini di 5 anni possano stare per quasi un’ora seduti e concentrati a ragionare tra loro su piccole, grandi questioni, e come siano entusiasti ogni volta di iniziare questo momento: il loro “angolino della felicità”, lo hanno voluto significativamente chiamare.

Non mi resta che fare i complimenti a questi bimbi e alle maestre per il bellissimo percorso che hanno fatto insieme!

L’insegnante dell’Infanzia, più di ogni altro insegnante, semina semi di cui solo altri vedranno i frutti: in questo caso, piccoli germogli sono già ben visibili.

didattica della filosofia

Filosofia con i bambini della Scuola dell’Infanzia

Ecco i bambini della Scuola dell’Infanzia Villetta di Cremona, pronti con la loro maglietta, preparata appositamente, per il loro momento di filosofia con l’insegnante Paola.

Hanno scelto come simbolo il cervello, perchè “per far funzionare la testa si usa il cervello” e perchè fare questa attività in cui trovarci a parlare e pensare insieme “fa star bene il cervello”.

Il loro momento di filosofia lo hanno voluto chiamare “posticino in cui si pensano cose belle”.

A loro e alle loro maestre auguriamo buon lavoro!

Evento

Esercizi di dialogo filosofico per fare filosofia con i bambini

A proseguimento del percorso di formazione iniziato lo scorso anno scolastico Filosofiamo. Fare filosofia nella Scuola dell’Infanzia e Primaria (2019-20), si propone un momento di esercitazione pratica in vista dell’introduzione in classe delle pratiche filosofiche.

Questo percorso formativo, specificatamente rivolto alle insegnanti della scuola dell’Infanzia, è pensato per accompagnare le insegnanti nella fase di progettazione e preparazione di ogni singolo intervento, e di revisione e valutazione di quanto fatto a seguire.

Appuntamento online, a partire da venerdì 22 gennaio 2021, ore 16.30.

Evento, filosofia pubblica

Filosofia d’estate: laboratorio filosofico online

Esercizi di dialogo filosofico: per fare filosofia con i bambini

Che cos’è un laboratorio filosofico:

È un momento di riflessione e dialogo razionale guidato. Lo scopo specifico di questa proposta è avvicinare insegnanti ed educatori alla pratica del far filosofia con i bambini, e consentire a chi già la conosce di affinare tecniche e strategie operative facendo esperienza di momenti di dialogo filosofico con adulti e colleghi. Può essere anche un lavoro preparatorio per sessioni da portare in classe.

Lavoreremo su un bellissimo racconto illustrato, appositamente pensato per fare filosofia con i bambini: A. Sátiro, La coccinella Isabella, edizioni Junior 2004. Leggeremo insieme il testo, e a partire da questo si discuteranno le questioni emerse in un momento di dialogo guidato. Alla fine, ragioneremo insieme su quanto fatto (metacognizione), provando a ricostruire il percorso che ha preso il nostro ragionare collettivo, le eventuali risposte individuate e le molte domande aperte.

La coccinella isabella

Il laboratorio è aperto a tutti gli interessati (sino ad un massimo di 8 persone),

non sono necessarie conoscenze filosofiche pregresse.

Come funziona:

Ci troviamo a cadenza settimanale, a distanza, usando Zoom. Vi basterà scaricare l’app gratuita Zoom Cloud Meeting (https://zoom.us/meetings ). Riceverete alla mail da voi indicataci un invito prima di iniziare il nostro incontro, dovrete cliccare sul link e accettare di unirvi all’incontro (“Join Meeting”).

Non è necessario l’acquisto del libro.

Sono possibili due opzioni, una pomeridiana ed una serale. Gli incontri partiranno se si raggiunge un numero minimo di 4 iscritti, per un numero massimo di 8. Al momento della prenotazione, indicare l’opzione scelta.

Gruppo pomeridiano Gruppo serale
Martedì 7 luglio

Ore 14-15.30

Mercoledì 8 luglio

Ore 20.30-22

Martedì 14 luglio

Ore 14-15.30

Mercoledì 15 luglio

Ore 20.30-22

Martedì 21 luglio

Ore 14-15.30

Mercoledì 22 luglio

Ore 20.30-22

Martedì 28 luglio

Ore 14-15.30

Mercoledì 29 luglio

Ore 20.30-22

 

Quanto costa:

40 euro per 4 incontri da 1,5 ore ciascuno, per un totale di 6 ore.

Come iscriversi:

Per prenotarsi, o per ulteriori informazioni scrivi a: info.filosoficamente@gmail.com

www.filosoficamentelab.com ; https://www.facebook.com/filosoficamente.lab/